il teatro
Venerdì 16 aprile ore 10.30 presso Palazzo Comitini conferenza stampa di presentazione della nuova stagione Alle Parole Nostre 2010.
Il Teatro del Baglio è una Istituzione del Comune di Villafrati (Pa), presieduta da Onofrio Tripo e diretta da Enzo Toto, che cura di norma anche le regie degli spettacoli. Gestisce un teatro da 200 posti, e una compagnia professionale della quale produce e distribuisce gli spettacoli. La compagnia fa riferimento, nel proprio lavoro, all’area del teatro di ricerca, senza dimenticare la vocazione popolare a cui è chiamato dalla sua origine e collocazione geografica. Ha un nucleo artistico stabile, selezionatosi nel corso di diversi anni di lavoro, con laboratori e spettacoli realizzati per conto del Comune e di associazioni culturali del territorio. Attualmente ha in distribuzione lo spettacolo La spartenza , e sta lavorando alla terza parte di una complessa trilogia di spettacoli ispirati al romanzo Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo.
Le attività del teatro, oltre al lavoro della compagnia, riguardano la programmazione di rassegne, delle quali la più importante è Alle parole nostre, rassegna di teatro contemporaneo di ricerca, che da tre anni ospita attori e compagnie di importanza internazionale come Maria Paiato, Antonio Piovanelli, Bustric e il Teatro Tascabile di Bergamo, e attività di pedagogia teatrale, con un laboratorio permanente rivolto ai bambini fino a 12 anni.
Il teatro, sito in cima al corso Sammarco nel centro storico di Villafrati, a 30 km. da Palermo, è stato ricavato dall’antico granaio della Villa Filangieri.
Ristrutturato negli anni ‘80 e ‘90, è stato inizialmente destinato ad auditorium e poi, a partire dal 2003 con il completamento dei lavori relativi alla scena e all’impianto antincendio, definitivamente a teatro. Dispone di un palco di metri 10 di larghezza per 7 di profondità con quadratura nera e graticcio, dotato delle attrezzature foniche e illuminotecniche di base, nonché di un pianoforte a mezza coda. E’ corredato di camerini e servizi. Le sedie della platea non sono fisse, in modo da permettere l’uso dello spazio anche per allestimenti alternativi alla disposizione classica palco/platea. Inoltre, essendo inserito nel contesto di una antica dimora nobiliare, ha a disposizione diversi spazi esterni nei quali è agevole programmare la rappresentazione degli spettacoli estivi.





